Alice Rossi-soprano
Nata a Varese il 10 Maggio 1992; figlia d’arte, impara i primi rudimenti di armonia, ritmo, arte canora dalla madre e dal padre, Jenny Ricci e Gio Rossi, due affermati musicisti Jazz.
Nel 2000 inizia gli studi di pianoforte con la concertista Claudia Bracco, approfondendo la conoscenza della musica classica; si dedica quindi al canto lirico con Francesca Lombardi ed Enza Giacoia. Successivamente viene ammessa al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano dove studia attualmente, sotto la guida di Luisa Castellani, mezzo-soprano noto in particolar modo nell’ambito della musica contemporanea, e Barbara Zanichelli.
Nel 2012 collabora con la compagnia teatrale Moun Amour per la realizzazione di Ein Walzertraum di Oscar Strauss presso il teatro S. Babila (Milano) con la regia di Andrea Binetti.
Debutta nel 2013 con l'opera con The rape of Lucretia di Benjamin Britten, diretta da Arturo Tamayo con la regia di Daniel Bauch nel ruolo di Lucia al Palazzo dei Congressi di Lugano.
Nello stesso anno collabora con I Musici di S. Pelagia per un concerto dedicato a Sigismondo d'india, tenutosi a palazzo Barolo di Torino; interviene nella rassegna Schubertiade di Cremona presso il teatro Filodrammatici, partecipa al concerto Schubertiade oggi all'interno di Ceresio Festival nella chiesa della Madonna d'Ongero di Carona, in cui esegue numerosi lieder del famoso compositore romantico; compare alla Radio Svizzera Italiana durante il programma Boccaccio e l'arte della narrazione nella puntata “Calandrino” tenutasi il 14.05.2013; partecipa al concerto d'apertura di Oggi musica nella basilica di San Sempliciano di Milano sotto la direzione di Luigi Gaggero. Esegue infine come solista i quattro lieder per voce e orchestra op. 13 di A. Webern durante il concerto d'apertura della stagione '900ePresente sotto la direzione di Arturo Tamayo. Ha approfondito ulteriormente la conoscenza del repertorio jazz e blues partecipando a diverse master class con Benny Golson, Colleen Mc Nabb, Laura Fedele e Alberto Marsico.
E’ attiva anche nell’ambito della musica leggera, collaborando soprattutto con il Collettivo Mazzulata, band che si occupa della rivalutazione del patrimonio popolare musicale italiano in chiave moderna, col quale si è esibita numerose volte in Italia e all’estero, incidendo i Cd Ratafolk 2007 (2007), Scecchendaun (2011) e il DVD The age of Ratafolk (2009).
Tra le sue esperienze v'è la partecipazione a diversi festival internazionali, tra cui Busto Folk
(IT), Jazz-Time Hildesheim (DE), We Love Jazz (IT), Das Fest (DE), Slobodne Glazbe
Murter (HR), Acque e Terre Festival (IT), Park in Zagreb (HR)
